L’acido Alfa Lipoico: l’antinfiammatorio degli antinfiammatori

L’acido Alfa Lipoico e’ poco conosciuto, eppure ha grandissime proprieta’.

Si trova prevalentemente nei Mitocondri che ne producono quantita’ piccolissime a partire dall’acido Ottanoico.

La maggior parte di quello che troviamo nel nostro organismo proviene da quello che mangiamo; ci sono due possibili isomeri: l’acido Lipoico R e l’acido Lipoico S.

In natura soltanto l’acido Lipoico R e’ attivo, quando viene prodotto in modo artificiale, tuttavia, si generano tutti e due gli isomeri, ma soltanto la versione E e’ quella utile.

L’acido Alfa Lipoico e’ stato identificato per la prima volta nel 1930 nelle patate ed era un fattore di crescita, all’inizio quindi e’ stato chiamato Fattore Di Crescita Delle Patate.

Nel 1951 poi e’ stato trovato dentro al fegato delle vacche.

Pare che sia stato utilizzato dopo il disastro di Chernobyl dai russi, ma come al solito tutto viene smentito.

E’ utilizzato come terapia per le neuropatie diabetiche, come raccoglitore dei radicali liberi e per ripristinare i livelli di glutatione intracellulare corretti, livelli che declinano con l’eta’.

E’ un potente antiossidante, un agente detossificante e un medicinale per il diabete; e’ stato usato anche per migliorare i problemi cardiovascolari, i problemi cognitivi e i problemi di deficit neuromuscolari associati all’eta’.

Nel corpo e’ un modulatore di diversi percorsi metabolici coinvolti con l’infiammazione, che abbiamo visto essere un grosso problema e quindi la prima cosa da curarare per i trattamenti antiinvecchiamento.

Per quanto riguarda il DNA abbiamo visto che nel tempo e’ sottoposto a sempre maggiori attacchi e ci sono prove del fatto che l’acido Alfa Lipoico agisce come un modificatore epigenetico e inibisce la deacetilasi degli Istoni.

Gli Istoni abbimo visto che sono quei “rocchetti” su cui il DNA e’ avvolto e l’acetilazione degli Istoni fa parte della Deriva Epigenetica, cioe’ del fatto che questi segnalibro lungo la catena del DNA e sugli Istoni stessi si vanno a spostare, a sparpagliare nel tempo e proprio quello viene utilizzato come base per un Orologio Biologico, per determinare l’eta’ biologica di un organismo umano.

Un’altra cosa che abbiamo visto essere molto importante sono i Telomeri, queste lunghe sequenze di DNA all’estremita’ dei Cromosomi che si riducono ogni volta che una cellula si suddivide.

Abbiamo visto che la lunghezza dei Telomeri e’ proporzionale alla giovinezza di un organismo, quindi piu’ lunghi sono i Telomeri piu’ si e’ giovani.

Si accorciano nel tempo con le divisioni cellulari e questo riduce la durata della vita degli esseri viventi.

E’ dimostrato che allungare i Telomeri allunga la vita degli organismi.

Ci sono veramente poche sostanze che possono riuscire a fare qualcosa che attivi un particolare enzima chiamato Telomerasi.

La Telomerasi abbiamo visto essere un enzima che allunga i Telomeri; addirittura si parla di fare trattamenti genetici, quindi cambiare proprio il DNA, per far sintetizzare piu’ Telomerasi.

In questo caso l’acido Alfa Lipoico induce una serie di enzimi che alla fine vanno ad aumentare la lunghezza dei Telomeri.

La cosa importante vista in diversi esperimenti e’ che questo tipo di attivazione della Telomerasi non aumenta il rischio di cancro e questo e’ molto importante perche’ e’ uno dei pericolosi effetti collaterali dell’attivazione della Telomerasi.

Abbiamo detto pero’ che l’acido Alfa Lipoico e’ l’antiossidante degli antiossidanti. “l’antiossidante universale”.

La cosa importante e’ che questa sostanza e’ solubile sia nell’acqua che nei lipidi, nei grassi, e quindi ha la possibilita’ di muoversi attraverso le cellule e riesce a entrare nelle membrane.

Molti altri antiossidanti o stanno fuori o stanno dentro la membrana cellulare e quindi sono meno flessibili nella loro attivita’.

Questo tipo di proprieta’ gli permette anche un accesso al cervello e al sistema nervoso in generale, perche’ riesce a passare attraverso la barriera ematoencefalica, quella che separa la circolazione del sangue del cervello da quella del corpo.

Ha tre differenti modi d’azione: innanzitutto serve come un antiossidante diretto e indiretto, e’ un raccoglitore di radicali liberi in se e per se’ e tramite l’Nrf2 riesce ad attivare anche gli enzimi antiossidanti endogeni, cioe’ quelli interni delle cellule.

Una seconda capacita’ e’ quella di riuscire a riciclare gli antiossidanti utilizzati, cioe’ quelli ridotti; in questo modo le molecole come la vitamina C, la vitamina E e il Glutatione possono essere usati ripetutamente, visto che c’e’ l’acido Alfa Lipoico; quindi non vengono usati solo una volta, ma ancora e ancora, il che e’ molto positivo.

La cosa piu’ di base che fa l’acido Alfa Lipoico e’ all’interno dei Mitocondri per la produzione dell’energia: e’ un fattore molto importante per diverse reazioni che avvengono, senza le quali non ci sarebbe la produzione di energia; e’ essenziale per la glicolisi e anche per quello che e’ chiamato ciclo TCA.

Come abbiamo visto l’attivita’ degli enzimi dei Mitocondri diminuisce con l’eta’; questo e’ dovuto a tantissimi fattori diversi, ma aggiungere una integrazione di acido Alfa Lipoico riesce molto spesso a ribaltare questo tipo di cambiamenti e riportare quindi i Mitocondri a un livello giovanile.

Specialmente in esperimenti fatti con cani si e’ visto che le funzioni cerebrali, le funzioni cognitive, sono state molto migliorate grazie a questo aumento della funzionalita’ mitocondriale; quindi se si vuole avere dei cani piu’ dinamici e piu’ reattivi e si vuole superare questo detto che c’e’ in America che “e’ impossibile insegnare nuovi trucchi a un cane vecchio”, l’acido Alfa Lipoico potrebbe aiutare.

Un’altra attivita’ molto importante dell’acido Alfa Lipoico e’ sul percorso metabolico dell’AMPKinasi: agisce curiosamente in due modi opposti nei tessuti generali e nell’Ippocampo.

Nei tessuti in generale l’acido Alfa Lipoico attiva l’AMPKinasi e questo produce un aumento dell’attivita’ delle Sirtuine, un aumento dei livelli di NAD e cosi’ via; questo assomiglia molto all’azione che ha la Metformina e produce quindi una serie di cose che vanno per esempio anche a produrre una diminuzione del peso e una riduzione del grasso corporeo.

Come abbiamo visto queste sono cose molto positive; attivare l’AMPKinasi, cosa che succede normalmente quando c’e’ riduzione dell’apporto calorico, significa far creare nell’organismo quegli effetti che si hanno quando non si mangia o si fa digiuno intermittente, quindi questo e’ molto positivo.

Una cosa pero’ ancora piu’ interessante e’ che l’acido Alfa Lipoico fa l’effetto opposto nell’Ipotalamo: nell’Ipotalamo quello che fa e’ di ridurre l’attivazione dell’AMPKinasi e questo ha un risultato che e’ importante perche’ sopprime l’appetito.

Quindi quello che succede e’ che assumere acido Alfa Lipoico riduce la voglia di mangiare e quindi di nuovo serve ad aiutare per il dimagrimento.

Abbiamo visto in moltissimi nostri video che l’infiammazione cronica e’ un sintomo caratteristico dell’eta’, e’ anzi uno degli elementi scatenanti dell’invecchiamento, quindi qualunque cosa che possa ridurre l’effetto dell’infiammazione e’ una cosa positiva.

In questo caso l’acido Alfa Lipoico e’ un inibitore del fattore nucleare k beta; come abbiamo visto in altri video il fattore Nf-Kbeta si trova proprio all’inizio di una catena di reazioni infiammatorie, quindi bloccando questa cosa si blocca tutta la cascata di effetti che si hanno a valle di questo specifico fattore.

Sembra che abbia lo stesso effetto anche su altri mediatori dell’infiammazione, quindi per esempio aiuta nel trattamento dell’asma.

Ci sono molti studi che hanno dimostrato che le cellule epatiche, quelle del fegato e quelle dei nervi hanno effetti positivi dall acido Alfa Lipoico.

Abbiamo visto che avere troppo glucosio nel sangue e’ veramente negativo e quello produce AGE, l’Advanced Glycation Endproduct, che poi si lega alle proteine, ai lipidi e al DNA e poi li distrugge.

La presenza di AGE va a ridurre la integrita’ degli organi e a sua volta produce un processo infiammatorio di tutto l’organismo, quindi qualunque cosa che possa ridurre il glucosio nel sangue e’ molto utile.

Non e’ ancora ben chiaro, ma c’e’ un meccanismo tramite il quale l’acido Alfa Lipoico diminuisce il glucosio nel sangue, non pero’ in maniera cosi’ efficace come l’Insulina e in questo caso non si puo’ avere il rischio di ipoglicemia, cioe’ di avere troppo poco zucchero nel sangue, quindi l’acido Alfa Lipoico puo’ aiutare con il controllo del diabete.

Migliora anche l’apprendimento e la memoria a breve termine.

Per quanto riguarda gli occhi abbiamo detto che sono un’estensione del cervello: la retina e il nervo ottico sono molto sensibili agli effetti fotochimici e allo stress ossidativo e quindi sono stati molto studiati nel tempo.

Ci sono stati degli studi che hanno visto dei miglioramenti con una riduzione della degenerazione della retina e del nervo ottico a fronte della somministrazione di acido Alfa Lipoico.

Per quanto riguarda le ossa sappiamo che uno dei piu’ gravi problemi con l’invecchiamento e l’Osteoporosi.

L’Osteoporosi e’ data da un bilanciamento sbagliato fra gli osteoclasti, che distruggono le ossa, e gli osteoblasti, che invece le costruiscono, ed e’ un problema grosso, specialmente nelle donne che sono in menopausa.

L’acido Alfa Lipoico si e’ visto che aumenta la densita’ delle ossa, riduce i marcatori dell’infiammazione specifici e una particolare sostanza chiamata Osteopontina, che e’ una proteina che a che fare col riassorbimento delle ossa.

Nelle cellule del fegato l’invecchiamento produce delle cellule che sono ipertrofiche, hanno dei vacuoli nel citoplasma (cioe’ dei buchi essenzialmente) e varie alterazioni degli organelli; in piu’ sono riempite da lipofuscine, che abbiamo visto essere queste sostanze di scarto che non vengono eliminate e si accumulano dentro la cellula, dove non vengono piu’ rimosse.

Questo tipo di cambiamenti pare che possano essere estremamente ridotti grazie all’assunzione dell’acido Alfa Lipoico.

Per quanto riguarda il diabete l’acido Alfa Lipoico e’ stato lungamente prescritto come medicazione in Germania; sono stati eseguiti quindi una molteplicita’ di studi fatti molto bene e quello che si e’ trovato e’ che la somministrazione dell’acido Alfa Lipoico ha mostrato un miglioramento nelle Neuropatie dei piedi e degli arti inferiori.

Contemporaneamente abbiamo visto una riduzione della pressione del sangue, un miglioramento della circolazione in generale e delle funzionalita’ dei nervi.

Quando se ne dovrebbe assumere?

Se ne stanno prescrivendo dosaggi sempre piu’ alti nel tempo.

Pare che dosaggi fino a 2400 mg al giorno non abbiano effetti collaterali.

Dosaggi veramente elevati possono produrre apatia e sonnolenza.

Attualmente ci sono integratori che vanno da 200 a 600 mg, da prendere tutti i giorni, ma non c’e’ una dose raccomandata.

La cosa strana e’ che non va preso assieme al cibo, a differenza di tanti altri integratori: o lo si deve prendere mezz’ora prima di mangiare, o due ore dopo aver mangiato per avere gli effetti maggiori.

Ricorda che la medicina ufficiale e’ importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati.

Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, a una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti.

Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita.

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