Vediamo la simpatica intervista su GRP TV con il dottor Riggi, col quale stiamo collaborando per il Movimento Estensione Vita

Buonasera e benvenuti alla nuova edizione di Moda e Salute, siamo tornati con una stagione che sara’ ricchissima di contenuti e sara’ ricchissima di novita’, ma soprattutto sara’ ricchissima di bellezza.

Proprio riguardo alla bellezza questa sera parleremo di questo, ma anche di antiage, come non invecchiare.

Chi vuole invecchiare?

Nessuno, quindi troveremo qualche spunto sicuramente per non invecchiare.

Intanto se volete mandare i vostri messaggini e fare qualche domanda ai nostri ospiti potete farlo al numero che trovate in sovraimpressione.

Vado ad annunciarvi e presentarvi i miei graditissimi ospiti per questa puntata: alla mia sinistra il dottor Enrico Riggi, medico estetico; poi vi raccontero’ un pochino di cose.

Abbiamo alla mia destra il divulgatore scientifico Fulvio Dominici.

Buonasera a voi e grazie di aver accettato il mio invito.

Io partirei subito con la medicina estetica che in questo momento la fa da padrona su veramente qualunque canale voi apriate, sia social che televisivo; si parla comunque di bellezza.

Partirei dalle famigerate labbra: dottor Riggi, raccontami un po’ questo elemento.

Queste labbra sono il trend di questi ultimi mesi, se non di questi ultimi anni; lo sono perche’ se lo sono guadagnato; negli anni sono migliorate le tecniche e sono migliorati materiali per cui i risultati che si hanno sono risultati molto piu’ piacevoli e molto piu’ naturali rispetto a quello che si poteva vedere una volta, cioe’ le classiche labbra a canotto che vedevamo una volta.

Le cosiddette “labbra a canotto”, termine bruttissimo, non si fanno e non si devono piu’ fare e non si vedono quasi piu’ in giro, anche se ancora qualcosa ogni tanto si vede.

Questo perche’ sono migliorate le tecniche e sono migliorati i materiali.

Per chi magari si e’ pentita di averle fatte, perche’ magari all’epoca si usavano, si puo’ fare qualcosa?

Altra domanda, cosi’ almeno ti lascio il campo: se una persona viene da te ancora oggi e dice “io voglio assolutamente quelle labbra”, ma non le stanno bene, tu che cosa fai?

Senz’altro le sconsiglio nella maniera piu’ assoluta di farlo, le faccio vedere anche degli esempi fotografici di come potrebbe venire, e come magari sono venute le labbra di altre persone, e quasi sempre riusciamo a convincerla.

In determinati casi ci possiamo e ci dobbiamo anche rifiutare di farlo, perche’ non siamo obbligati, non e’ medicina d’urgenza, non e’ medicina di assoluto bisogno, e quindi per fare una cosa brutta evitiamo di farlo.

Per la prima domanda che mi hai fatto, se qualcuno con quel tipo di labbra e’ arrivato e volesse tornare indietro: si’, e’ possibile, ma non in tutti i casi; se erano stati inseriti dei materiali su base siliconica purtroppo non si puo’ fare nulla, mentre se erano stati inseriti materiali su base di acido ialuronico esistono degli enzimi che sciolgono quel materiale, riportando le labbra allo stato iniziale e permettendoci di poter rimettere altro materiale con tecniche e dosaggi sicuramente piu’ appropriati.

Quindi una buona notizia per chi avesse usato un po’ troppo acido ialuronico, per chi invece ha usato del silicone e’ una bruttissima notizia perche’ quelle purtroppo se le deve tenere.

Io ricordo una intervista di una famosissima attrice (possiamo fare il nome perche’ l’ha detto lei nell’intervista: Alba Parietti) che all’epoca uso’ il silicone e li’ rimase, quindi lei si e’ pentita poi successivamente di queste labbra, ma queste labbra purtroppo se le deve tenere.

Quindi attenzione: andate sempre da medici scrupolosi per fare queste cose.

Invece vorrei chiedere al divulgatore scientifico, perche’ questo e’ il nostro Fulvio Dominici: antiage, si parla tanto di questo invecchiamento, noi non vogliamo piu’ invecchiare e vogliamo avere una vita piu’ lunga; ci sono dei nuovi ritrovati, raccontaci qualcosa.

Si’ c’e’ la tecnologia che sta evolvendo; e’ piu’ o meno dal 2010 che ci sono prodotti che sono validi, prima era un po’ tipo l’olio di serpente che si vende nei film del vecchio west, quello che facevano ricrescere i denti ed i capelli: un po’ cose stupide.

Dal 2010 sono uscite delle ricerche scientifiche molto interessanti per le quali si vede che e’ possibile fermare l’invecchiamento del corpo umano e anche far tornare indietro molti sottosistemi del corpo stesso.

Attualmente la strategia e’ quella di arrivare piu’ o meno verso il 2030/2035, quando saranno disponibili poi terapie piu’ avanzate che faranno veramente ringiovanire fisicamente il corpo.

L’obiettivo e’ di arrivare ad un’eta’ che sta fra i 20 e i 30 anni e piu’ o meno rimanere sempre li’, fino agli ultimissimi anni di vita.

Cioe’ mi stai dicendo che dal 2030 sara’ possibile tornare indietro!

Quindi io nel 2030, parliamo fra 8 anni, avro’ superato i 50 e potro’ ritornare a 30 anni?

Mi stai dando una notizia strepitosa e una speranza soprattutto!

Pare fin troppo bello, pero’ e’ cosi’; essenzialmente ci sono dei fattori di ringiovanimento che si chiamano “Fattori Yamanaka”.

Shinya Yamanaka e’ colui che ha vinto il premio Nobel per questo tipo di fattori che essenzialmente funzionano fin troppo bene: delle cellule somatiche, cioe’ definitive, del corpo umano messe a bagno in queste sostanze tornano fino a livello dell’embrione.

Attualmente si sta lavorando molto per fermarle un po’ prima, addirittura farle lavorare meno bene, perche’ chiaramente se una cellula, che ne so, del fegato, dell’intestino o del polmone torna a livello dell’embrione non si ricorda piu’ che doveva fare il polmone, il fegato o il cuore e quindi si muore.

E’ abbastanza probabile che ci si riuscira’, si sta lavorando sui dosaggi e c’e’ una societa’ molto importante costituita da poco che si chiama Altos labs, che e’ stata finanziata con 3 miliardi di dollari e uno dei principali finanziatori e’ il proprietario di una grande azienda che manda le scatole a casa (si compra qualcosa online e te le invia a casa).

E’ l’uomo piu’ ricco del mondo, non possiamo dire qual e’ perche’ facciamo pubblicita’, pero’ ci ha messo 3 miliardi di dollari dentro e ci sono dei ricercatori, fra cui lo stesso dottor Yamanaka che ha fatto questo tipo di ricerche, e quindi e’ una prospettiva molto molto concreta.

Per questo motivo sto facendo il divulgatore, nell’ottica di portare in Italia questo tipo di tecnologie e di competenze perche’ sono praticamente sconosciute nel nostro paese, mentre invece nel mondo anglosassone, specialmente in America sono gia’ molto usate da tante persone.

Ma che meraviglia, questa e’ una cosa veramente strepitosa!

Mi avevano mi avevano anticipato che avrei avuto due ospiti di spessore, non pensavo cosi’ tanto.

Sono veramente felice di questa cosa.

Per la chirurgia estetica, per la medicina estetica, questa cosa non sara’ uno svantaggio?

Assolutamente no, anzi sara’ un aiuto fantastico.

Un aiuto perche’ riusciamo anche a lavorare dall’interno: tutto cio’ che noi facciamo dall’esterno, tutto cio’ che noi applichiamo sulla cute, viene aiutato e viene enfatizzato da tutto cio’ che mettiamo nell’interno, quindi tutte queste sostanze, tutti questi, chiamiamoli integratori, non e’ una banalita’.

Con integratore non dobbiamo intendere la vitamina o la pillolina, questi sono integratori avanzati, quindi vanno dati, gestiti e dosati da persone che sanno fare queste cose, ma questi integratori agendo dall’interno permettono di migliorare tutti i risultati che noi possiamo dare dall’esterno con la medicina estetica.

Quindi agiremo su due fronti e questo sara’ molto piu’ performante.

Sara’ una combo perfetta perche’ tutto quello che si fa adesso tra dieta, palestra, ovviamente aiuti estetici eccetera, potra’ essere ripreso dall’interno e avremo veramente un corpo piu’ sano, piu’ tonico e piu’ giovane.

Non soltanto le sembianze da cosa ho capito, giusto?

Si’ l’obiettivo e’ di lavorare a livello piu’ di sistema: invece di dare una mano di bianco, diciamo cosi’, fare in modo che la casa torni ad essere sana e funzionante, quindi che le tubazioni siano libere e cosi’ via.

La strategia attuale e’ proprio quella di dire: i prossimi 10-15 anni lavoriamo per fermare l’eta’ di chiunque a livello a cui e’, far tornare indietro cose molto importanti come il sistema immunitario e come il sistema cardiocircolatorio, prevenire un sacco di malattie, in attesa di queste terapie piu’ rivoluzionarie.

Per questo motivo nel frattempo c’e’ una strategia da mettere in atto, sia con integratori che altri tipi di sostanze specifiche che interagiscono fra di loro e ottengono questi risultati che sono dimostrabili e funzionano.

Io stesso ho cominciato quattro anni fa, sto facendo questo lavoro essenzialmente per portare in Italia queste cose, ma ho cominciato 4 anni fa su me stesso negli Stati Uniti una notte che stavo per morire a Reno in Nevada.

Da allora ho fatto entrare in questo tipo di piattaforma anche molti miei amici; i risultati ci sono e a questo punto ho detto “portiamolo in Italia” perche’ buona parte di queste cose sono raccontate in congressi internazionali dove si parla inglese e quindi e’ difficile sia andarci come costo, sia capire quello che viene detto per chi magari l’inglese lo capisce, ma capirlo parlato per molti e’ difficile.

Poi ci sono sicuramente termini scientifici che gia’ in italiano sono di difficile comprensione, immaginiamoci in una lingua straniera.

La cosa importante e’ sottolineare che tutto deve comunque rientrare in una routine di un certo tipo, di un certo livello.

E’ chiaro che i fattori Yamanaka, le terapie che facciamo noi e l’integrazione avanzata devono rientrare in uno stile di vita e comunque in un comportamento quotidiano di un certo tipo.

E’ chiaro che qualora tu fumi un pacchetto di sigarette al giorno o due, qualora non ti muovi dal divano e qualora mangi cibo spazzatura per tutta la settimana, e’ chiaro che tutto cio’ che fai non ti serve a molto.

E’ quindi importante, e su questo noi comunque cercheremo di attirare l’attenzione, quello che deve rientrare in uno stile di vita adeguato, cosi’ in questo modo i risultati saranno stupefacenti.

Questa cosa e’ veramente meravigliosa, ma posso essere un pochino piu’ indiscreta…

Anzi, facciamo cosi’: dopo la pubblicita’ ti faro’ un po’ di domande indiscrete perche’ voglio capire e far capire ai nostri telespettatori che cos’e’, perche’ questa cosa mi ha affascinata e incuriosita e sicuramente non vedo l’ora di poter provare questa terapia, perche’, sai, qualche decina d’anni in meno chi non li vuole?

Quindi state con noi, Moda e Salute continua tra un pochino…

Siamo tornati, giusto un attimo di pubblicita’ per ritemprarci e soprattutto per riprenderci dallo shock di dire “oddio, domani posso tornare ad essere un pochino piu’ giovane”.

Siamo rimasti con Fulvio che ci stava dicendo che ha scoperto questa cosa perche’ stava morendo in America, giusto?.

Vuoi raccontarci la tua esperienza?

Io, oltre ad essere divulgatore faccio anche l’imprenditore, soprattutto nel campo dell’informatica, poi vedremo che le cose sono collegate alla fine.

Ero andato ad un evento a Las Vegas e stavo andando a San Francisco per appuntamenti; per strada c’e’ la citta’ di Reno, a nord del Nevada, e c’era una tempesta di neve terribile.

Sono rimasto bloccato quattro giorni li’ e per quattro giorni e quattro notti non sono riuscito a dormire.

Mi mettevo giu’ e mi sentivo soffocare; dopo quattro giornate che non dormi ti prendono le allucinazioni, stai malissimo, e quindi ho pensato “e’ tutto finito, alla fine mi troveranno in questa camera di hotel americano come nei film, con fuori la tormenta di neve”.

Ti trovano morto nel letto, un classico dei film americani, ma non e’ bello essere protagonista di questa storia.

E allora cos’e’ successo?

Mi ero portato dietro del materiale da un evento a Las Vegas dove mi aveva portato una donna che avevo conosciuto li’ (una storia simpatica anche questa); lei mi aveva quasi trascinato, io non credevo tanto in queste cose, sinceramente.

Come molti che stanno guardando e diranno “ma chi crede a queste cose qua”, non ci credevo molto.

Ho cominciato a leggere queste riviste di una societa’ che si occupa di questo e si chiama proprio Life Extension, estensione vita in inglese.

Raccontavano proprio un caso molto simile al mio e quello che bisognava fare; sono uscito, negli Stati Uniti ci sono dei supermercati che sono farmacie dove sono in vendita sugli scaffali cose che qua sarebbero illegali e li sono in libera vendita.

Ho cominciato a fare quello che ho letto in questi articoli e ho visto un’immediata differenza, ho potuto continuare la mia vita e non sono morto, sono qua, e lo stesso sta succedendo con i miei amici.

Quindi maggiore energia, avevo difficolta’ anche solo a salire su una collinetta (mi piaceva esplorare queste citta’ fantasma che ci sono dei deserti americani).

Salivo una collinetta e mi mancava gia’ il fiato, invece con questo tipo di sostanze mi sono trovato con molta energiam, molta piu’ concentrazione mentale, capacita’ di andare avanti e cosi’ via.

Quindi ho detto “portiamolo anche in Italia” e per questo motivo ho creato il Movimento Estensione Vita e ho cominciato a creare dei video su internet dove traduco in italiano essenzialmente quello che sono conferenze, eventi scientifici e cose di questo tipo.

Quindi ti troviamo anche su youtube.

Per le persone che volessero cominciare a seguirti, come si chiama il canale?

E’ complicato perche si chiama Movimento Estensione Vita, ma c’e’ un link molto piu’ semplice che e’ mev.cx; e’ facile, sono le iniziali e poi c’e’ .CX che e’ piu’ comodo perche’ e’ piu’ corto di .com, c’e’ una lettera in meno.

Poi faremo ovviamente i post sui nostri social e metteremo il link e potrete andare.

Io so che tu hai cominciato il suo percorso, perche’ io ho conosciuto lui tramite il dottor Riggi e quindi come ti sei approcciato, come ti trovi.

Io ho cominciato il suo percorso e lo sto adattando, lo sto portando nello specifico della medicina estetica, non solo la medicine estetico, ma alla vita di tutti i giorni e lo sto anche riferendo molto a cio’ che e’ la mia professione.

I risultati sono iniziali, ma per adesso sono veramente belli e confortanti; oltretutto si tratta di un miglioramento che non va a limitarsi solo a quello che e’ l’aspetto esterno, la pelle, i capelli e tutto cio’ che abbiamo di esterno, ma migliora e aumenta le performance anche di tutto cio’ che abbiamo all’interno.

Quindi anche dei nostri organi, perche’ non puo’ funzionare bene all’esterno cio’ che non funziona bene all’interno.

Questa stupenda collaborazione con l’amico Fulvio io cerchero’ di declinarla soprattutto a livello della medicina estetica, non dimenticando cio’ che e’ comunque la medicina generale, perche’ sono un medico e i risultati stanno arrivando.

Quindi poi vi faremo sapere come sta andando lui, ma visto che a questo punto voglio essere anch’io un’anticipatrice dei tempi qua in Italia voglio provarci e vediamo un po’ cosa succedera’.

Tornando alla medicina classica, la medicina estetica, tu sei soprannominato il medico del viso e del sorriso, perche’ questo?

Perche’ io in realta’ ho due specialita’: una specialita’ a livello piu’ clinico e meno estetico che e’ la specialita’ di tipo maxillofacciale, quindi tutto cio’ che riguarda la chirurgia odontoiatrica, che mi ha permesso di avvicinarmi in maniera molto piu’ consapevole e, soprattutto dal punto di vista manuale, piu’ facile, a cio’ che e’ la medicina estetica.

Quello che cerchiamo di fare e’ soprattutto di creare dei visi armonici, che molto spesso partono dal sorriso, quindi un bel viso con delle belle labbra, degli zigomi belli, non puo’ avere un sorriso non piacevole e viceversa.

Quindi si cerca di andare a lavorare sul viso delle persone in toto e per questo qualcuno ha coniato il termine medico del viso del sorriso che e’ piacevole e tutto sommato vero.

E’ molto bello e mi ha fatto sorridere quando la prima volta ho visto questo nomignolo.

Diciamo che poi non e’ un nomignolo, ormai e’ un titolo vero e proprio; poi ho capito che era la verita’ perche’ ovviamente per i trattamenti si parte dal sorriso, che e’ la parte piu’ importante e tante persone la trascurano.

Certo, e’ una parte assolutamente trascurata, per motivi diversi, ma e’ imprescindibile per un aspetto gradevole del viso.

Molte volte vedi persone con una pelle tutto sommato in salute, con dei tratti somatici in salute e con un sorriso invece un po’ meno in salute; quindi forse e’ meglio in quel caso agire li’, o viceversa, e si cerca di dare una prestazione completa, che e’ sicuramente meglio.

Fulvio, invece per quanto riguarda questa terapia, insomma, abbiamo parlato del fqatto che sono integratori, ovviamente specifici, che vanno ad agire su che cosa e su che cosa non agiscono invece?

Magari, come diceva lui, la questione denti puo’ essere toccata, non toccata, funziona o non funziona…

Si’, la questione dei denti e’ sicuramente una delle cose che puo’ beneficiare, ad esempio dalla vitamina D, banalmente, pero’ in associazione con la vitamina K, che e’ un’associazione che solo recentemente si e’ visto essere molto positiva e consente di avere dosaggi un po’ superiori rispetto al passato.

Ci sono una serie di sostanze particolari, ma soprattutto ci sono una serie di combinazioni, perche’ sono circa 7 le diverse cose che nell’organismo umano vanno degradando con l’invecchiamento e vanno colpite tutte.

Ovviamente non c’e’ un interruttore dell’invecchiamento nel DNA da qualche parte.

L’invecchiamento si dice che e’ un fenomeno multifattoriale, cioe’ non va qualcosa male, vanno un po’ male tante cose diverse; vanno quindi fermate e ribaltate tante situazioni differenti.

La cosa importante che stiamo portando avanti col Movimento e’ anche una variazione, diciamo cosi’, della percezione sociale, anche nel mondo scientifico, del fatto che l’invecchiamento sia una condizione inevitabile dell’esistenza.

Questo negli Stati Uniti e’ stato ormai accettato, quindi l’invecchiamento e visto come una qualunque altra patologia, una malattia da curare come tutte le altre; anzi, e’ la principale malattia del mondo, perche’ da essa derivano la maggior parte delle malattie, se non tutte.

Anche infezioni recenti, come abbiamo visto, sono molto legate all’eta’ delle persone: chi e’ giovane reagisce molto meglio, chi e’ anziano si e’ visto benissimo che reagisce molto peggio.

Quindi l’invecchiamento e’ essenzialmente visto adesso negli Stati Uniti come l’unica malattia che esiste, ed e’ la principale malattia da curare.

Purtroppo non c’e’ una sola pasticca, che ferma uno specifico gene per esempio, ma ce ne vogliono diverse che agiscono in modi differenti e che dipendono anche ovviamente dalle condizioni di ciascuno.

E’ una cosa un pochettino complicata, per questo ci sono state molte presentazioni scientifiche, molte ricerche, e c’e’ molto materiali da digerire.

Essenzialmente pero’ e’ possibile agire su tutti i vari fronti per ottenere un risultato unico e comune che e’ fermare e ribaltare in alcuni casi l’invecchiamento.

Gia’ adesso una ricerca recente della University Of California ha gia’ fatto si’ di poter trattare delle persone e recuperare circa 2, 5 anni di eta’ per ogni anno di trattamento; quindi vuol dire che uno ringiovanisce un anno e mezzo per ogni anno che viene trattato.

Questo e’ stato dimostrato scientificamente e ha fatto molto scalpore; e’ gia’ una roba di tre anni fa, ci sono nuove ricerche in corso su questa cosa con una combinazione di quattro sostanze che normalmente vengono date per la cura del diabete e alcune altre cose.

Quindi so che pare folle, quando ne parlo tutti dicono “cosa dici, follia”, eccetera, ma in realta’ e’ cosi’.

Se comunque e’ scientificamente provato non mi sembra cosi’ folle e tu non mi sembri una persona folle, assolutamente.

Lo stando dicendo tra i piu’ grandi scienziati al mondo, che non stiamo qui a nominare perche’ non e’ il caso, ma in ogni caso sono persone di livello scientifico estremamente elevato e quindi noi non facciamo altro che riportare qui o cercare di far conoscere i loro studi e i loro risultati, cercando di applicarli.

Quello che e’ difficile e che stiamo cercando di fare, quello che stiamo cercando di mettere in piedi con Fulvio e’ questo sistema che permette, dividendo la popolazione in 5-6 tipi diversi, calcolando la loro eta’, calcolando il loro sesso, calcolando le malattie che presentano o non presentano, calcolando i farmaci che prendono o non prendono, di trovare per loro gli integratori avanzati piu’ giusti ai dosaggi giusti e per il tempo giusto di utilizzo, ruotandoli nel tempo in base anche ai risultati che si riesce a ottenere.

Questo e’ un lavoro che Fulvio dice che nel mondo non c’e’, cioe’ nessuno in realta’ sta ancora facendo una cosa di questo tipo.

Fulvio ci sta lavorando da 3-4 anni, io da meno, e con lui stiamo cercando di mettere a punto questo sistema che permettera’ di dare una terapia individualizzata di integrazione che non esclude assolutamente la terapia medica che il paziente sta gia’ facendo, cioe’ il cardiopatico che va dal cardiologo e prende le pastiglie per il cuore deve assolutamente continuare a prenderle; in piu’ potra’ prendere degli integratori, senz’altro in accordo col suo cardiologo, che lo aiuteranno a stare ancora meglio.

Quindi c’e’ sicuramente una combo di elementi che potra’ essere piu’ che utile a far star meglio le persone e ovviamente a farle ringiovanire.

Di questo e di ancora tante altre cose parleremo fra poco, sempre qui su Moda e Salute; adesso vi mando un attimo in pubblicita’, un caffettino per riprendervi e poi tornate con noi perche’ abbiamo ancora tanto da dire, a tra poco.

Ed eccoci, Moda e Salute e’ tornato.

Io veramente durante la pubblicita’ ho riempito di domande sia Fulvio che il dottor Riggi perche’ sono curiosissima e adesso le domande che ho fatto le faro’ anche per voi, perche’ voglio che sappiate cosa sta succedendo.

Allora, in definitiva Fulvio una persona che dice “ok, e’ tutto meraviglioso, ma cosa devo fare io in concreto”.

Questa e’ la domanda che mi fanno un po’ tutti guardando i miei video su internet dove racconto le singole sostanze, la domanda che ho fatto io stesso negli Stati Uniti in diverse conferenze e congressi: “si’, ma io praticamente per me cosa devo fare?”.

La risposta normale che ottieni oggi nel mondo e’ di trovare un professionista di queste cose (quasi non ce ne sono negli Stati Uniti e quasi non ce ne sono in Italia) oppure devi farti una cultura, devi “digerire” tonnellate e tonnellate di documentazione; ogni mezz’ora su internet vengono pubblicate decine e decine di ricerche scientifiche di questo tipo.

La risposta a questo io ci ho lavorato tre anni per tirarla fuori, sto lavorando col dottor Riggi molto pesantemente ultimamente per perfezionare la cosa.

Abbiamo messo in campo una piattaforma, che ormai e’ notorio si possa fare, di Intelligenza Artificiale.

C’e’ una piattaforma molto sofisticata che utilizza tecnologie che posso avere grazie al fatto che come imprenditore in Silicon Valley avevo dei contatti con grandi aziende che hanno grandi piattaforme di elaborazione dati ed e’ quindi possibile tirare fuori lo scibile umano, riprocessarlo e creare una specie di super esperto di queste cose.

Dopodiche’, ovviamente, come diceva il dottore, bisogna fare delle domande alle persone: hai il diabete, non ce l’hai e cosi’ via, che effetto vuoi ottenere, vuoi dimagrire, vuoi avere i capelli migliori e cosi’ via, e alla fine bisogna tirar fuori un programma personalizzato.

Stiamo preparando questo tipo di piattaforma, il programma si chiama Programma 150 Anni perche’ l’obiettivo e’ di far vivere tutti fino a 150 anni di media, in salute fino agli ultimissimi anni di vita, che e’ molto importante.

E quindi come si fa praticamente a fare questa cosa?

Inviteremo le persone che si saranno registrate nel frattempo sul Movimento Estensione Vita, sulle piattaforme che abbiamo online, quando saranno aperte al grande pubblico queste cose; adesso siamo in fase di test per gruppi ristretti di persone e tutti potranno ricevere gratuitamente questa cosa.

Siccome parliamo di un movimento, parliamo di una piattaforma che quindi sara’ gratuita per tutti, su questo ho lavorato tanto perche’ fosse possibile.

Anche per questo c’e’ un sistema automatico di intelligenza artificiale, non ci sono delle persone che ci lavorano dietro se non per la verifica finale di quello che esce, che e’ chiaramente controllato da medici.

Tenete conto che gia’ ora sono decine di migliaia quelli registrati e quindi, se dovessimo moltiplicare anche solo mezz’ora di consulenza con un medico esperto di queste cose (trovandolo) per migliaia e migliaia di persone sono decine di migliaia di ore-lavoro: e non sarebbe proprio tecnicamente fattibile.

Quello che si puo’ fare in pratica e’ di andare a cercare il Movimento Estensione Vita, registrarsi, e si e’ messi in una lista che poi ricevera’ un invito; dopodiche’ ci si potra’ proporre.

Ovviamente non tutti possono accedere a questi programmi, perche’ sono molto specifici, personalizzati; alcuni con qualche tipo di malattia particolare o cose di questo tipo dovranno prima guarire e poi potranno magari accedere a questo tipo di programmi, pero’ per il grande pubblico sara’ possibile.

Questa e’ una cosa, come diceva il dottore giustamente, in anteprima mondiale perche’ non c’e’ nessuno che ce l’ha neanche negli Stati Uniti; io l’ho chiesta a lungo e non c’e’, non e’ prevista, e questo trovo che sia una mancanza non solo dell’Italia, ma nel mondo, che e’ giusto che venga in qualche maniera superata.

Dopodiche’ il programma generato dovra’ essere portato al proprio medico curante che lo validera’ rispetto alle condizioni di ciascuno, perche’ magari non tutti ci hanno raccontato tutto quello che ci dovevano dire.

Certamente questo e’ un grande punto di partenza e ti dice in pratica che cosa devi prendere tutti i giorni e come lo devi prendere per ottenere questo tipo di effetto di bloccaggio dell’invecchiamento e ringiovanimento in alcuni sottosistemi, in attesa poi appunto di andare verso terapie piu’ sofisticate nei prossimi anni.

Noi ci facciamo un punto d’onore nel continuare a seguire e girare il mondo ad andare alle conferenze, parlare con la gente e intervistare gli scienziati per tenere la gente aggiornata su quello che esce.

Molto di quello che sta uscendo lo sanno prima gli italiani che i francesi e i tedeschi in questo momento storico, perche’ non c’e’ l’equivalente del Movimento Estensione Vita in questi altri paesi.

Ottimo, ci piace essere i primi, ma io sono veramente onorata comunque di essere una delle prime ad aver portato in TV questo argomento e ne parleremo ancora e lo approfondiremo ancora perche’ veramente ce ne sarebbe da parlare per giorni, non basta una puntata sola.

Sicuramente mi informero’ e portero’ sui social sia di Moda e Salute che sui miei personali il Movimento e mettero’ il link cosi’ che su tutte le novita’ e tutto quello che verra’ dopo la trasmissione voi potrete essere sempre informati.

La cosa importante che ci teniamo sottolineare e che ho gia’ accennato prima, sulla quale penso Fulvio sia d’accordo, e’ il fatto che tutto questo non deve andare a sostituire l’eventuale terapia medica che il paziente fa; non ci si vuole sostituire a nessuno.

Il paziente deve comunque avere uno stile di vita adeguato, se no tutto cio’ non serve a molto; l’insieme di tutto questo puo’ dare un risultato veramente piu’ performante e migliore di quello che si poteva avere fino a qualche tempo fa.

E’ un “turbo” che si mette alle guarigioni e allo stato di benessere delle persone, soprattutto in previsione molto futura perche’, come abbiamo detto prima, questi ricercatori di spicco negli Stati Uniti stanno gia’ ipotizzando vite oltre i 120 e fino ai 150 anni.

Impressionante, perche’ da li’ possiamo incominciare a fare considerazioni di qualsiasi tipo etico, religioso, filosofico o pensionistico.

Ecco noi su quello assolutamente non ci vogliamo nella maniera piu’ assoluta infilare, ci saranno certamente persone piu’ titolate che lo faranno, ma comunque se molte persone inizieranno a vivere oltre i 100-120 anni una rivoluzione comunque a livello sociale ci sara’ per forza.

Assolutamente, anche perche’ come dicevi il livello pensionistico sara’ sicuramente una cosa importante, ma come hai detto giustamente tu non ce ne occupiamo in questo momento.

La cosa che mi ha mi ha colpito, come dicevi, bisogna fare le terapie; se qualcuno ha una terapia ovviamente deve farla: non so, un malato di cuore deve continuare a prendersi il suo farmaco, un malato diabetico lo stesso.

Certo, e deve mettere al corrente il suo cardilogo o diabetologo dell’eventuale aggiunta di questi integratori e assolutamente anche il parere del medico curante e’ vincolante, quindi e’ una collaborazione.

Ma se troviamo un medico che non e’ in grado, o che non e’ avvezzo o che magari non crede in questa cosa perche’ non si e’ documentato abbastanza?

Questo e’ lo scopo delle collaborazioni: imparare da colleghi che si occupano in maniera piu’ specifica e piu’ qualitativa di argomenti che riguardano anche la tua vita professionale non puo’ far altro che arricchire la professione e la sapienza di qualunque medico.

La collaborazione e’ senz’altro il futuro a livello medico.

Io veramente questa puntata rimango favorevolmente colpita da ogni parola che mi stanno dicendo i miei ospiti e vi invitero’ assolutamente di nuovo per continuare questa cosa, tanto abbiamo ancora un blocco e possiamo parlare insieme.

Io… i 150 anni mi piacciono, ma un pochino mi fa paura, perche’ tante persone magari in quest’epoca, ad oggi, a 80 anni, magari vivono in sedia a rotelle, magari qualcuno non ce la fa a fare delle cose, poi ce ne sono altri che invece si allenano in palestra.

Ho visto una signora di 80 anni in palestra che tirava su i pesi e io cosi’ vorrei arrivare.

Chiediamoci perche’ quella signora e’a rrivata in palestraa 80 anni a tirare su i pesi e una sua coetanea non ci e’ arrivata: sicuramente il fattore genetico e’ molto importante, ma anche tutto cio’ che la scienza adesso chiama epigenetica, cioe’ tutto cio’ che c’e’ vicino alla genetica e che possiamo gestire quotidianamente col nostro comportamento, con una corretta integrazione e con uno stile di vita adeguato, probabilmente ci portera’ a sollevare i pesi in palestra a 80 anni.

Se non ti piacera’ sollevare i pesi in palestra a 80 anni, ti piacera’ andare a fare la passeggiata con i tuoi nipoti in salute e tranquillita’.

Questa e’ la cosa piu’ bella: in salute.

Volevo chiedere a Fulvio quali sono gli ostacoli che hai incontrato, quali sono magari le cose che ti diciamo tipo “ah, non e’ vero”, qual e’ la cosa che ti da’ piu’ fastidio?

Fastidio nulla, perche’ in realta’ e’ veramente un Movimento per il bene del prossimo, veramente viene fatto per il bene di tutti ed e’ davvero no-profit.

Quello che si nota, ma questo l’ho visto anche negli Stati Uniti, e’ che c’e’ una percentuale di persone che reagisce perfino negativamente all’idea di poter vivere il doppio del tempo, perche’ dicono “no, ma io voglio morire a 80 anni”; non e’ che non credono che possa succedere, pensano che e’ meglio farla finita prima, perche’ magari hanno delle vite insoddisfacenti o cose di questo tipo.

Questa quota c’e’ anche negli Stati Uniti, si e’ visto che esiste; il motivo principale pero’ e’ perche’ come dicevi tu hanno davanti ai propri occhi l’esempio magari del nonno o di qualche parente o di pazienti che sono arrivati alla soglia degli 80/90 anni con problemi come l’Alzheimer o il Parkinson, con dolori in tutto il corpo.

L’obiettivo di 150 anni e’ “fino agli ultimissimi anni in buona salute”; questo e’ molto importante, e’ inutile allungare la vita delle persone per ridursi in condizioni in cui quella vita non ce la si possa godere.

Non e’ detto che la vita che ha fatto tuo nonno la devi fare tu, puoi farne una molto migliore e i mezzi iniziano veramente ad esserci; quindi forse e’ quasi colpevole non approfittarne.

Questa mi piace molto.

Io ho sentito che hai nominato l’Alzheimer; siccome ho mio padre che e’ affetto da Alzheimer la cosa mi ha colpito.

Ora, senza dare ovviamente speranze o non speranze, ma un domani questa terapia potrebbe mai magari, non dico far guarire le persone, ma magari un pochino regredire; potrebbe essere possibile?

C’e’ un esempio molto pratico: io ho parlato con una ricercatrice che ha fatto anche un libro molto interessante che si chiama “Bio Hacking Your Brain”, cioe’ “fai l’hacker biologico della tua mente”; e’ una ricercatrice nel campo della neurologia e questa fa ricerche sui giocatori di football americano.

Questi hanno avuto botte, concussioni, botte in testa per tutta la vita e quindi a 40/50 anni, facendo le scansioni del cervello, si nota che hanno un cervello tipico di un 80/novantenne.

Lei ha elaborato una serie di trattamenti che partono dalla dieta, ma anche una serie di integratori tipici dell’antiage, per recuperare la situazione, che tipicamente si crea perche’ non c’e’ perfusione, cioe’ non arriva sangue in certe aree del cervello.

Questi atleti per la maggior parte hanno recuperato moltissime funzionalita’, quindi e’ come se uno avesse quel tipo di malattie e avesse recuperato la situazione; questo non e’ stato ancora direttamente applicato a coloro che hanno questo tipo di malattie, pero’ ci rende estremamente fiduciosi sul fatto che si possa avere grossi risultati su questo.

Si deve tenere conto del fatto che le malattie che colpiscono la mente tipicamente sono dovute all’accumulo di scorie e al fatto che il ridotta passaggio di sangue fa si’ che queste scorie non possono essere allontanate e non si possano ossigenare molte aree del cervello che quindi patiscono a lungo andare, come fosse un motore di un’automobile al quale non cambi i filtri: a un certo punto si intasa.

Molte di queste sostanze antiage sono dedicate proprio a questo, al fatto di poter superare una barriera che c’e’ fra il colpo e il cervello, chiamata barriera emato-encefalica, e quindi possono arrivare fino a li’ e possono migliorare la circolazione sanguigna e portar via le scorie; quindi migliorare la situazione cerebrale o non farla degenerare ulteriormente in tantissime persone.

Allora, ti devo interrompere un attimo perche’ abbiamo il tassativo, andiamo un attimo in pubblicita’ e poi torniamo perche’ questo e’ veramente qualcosa di speciale a tra poco, Moda e Salute.

Bentornati in Moda e Salute; durante la pubblicita’ io veramente continuo con le domande quindi ne abbiamo per otto puntate, ma siamo all’ultimo blocco.

Come possiamo veramente andare a vedere, controllare e capire?

Mi hai parlato di questa intelligenza artificiale, dove la troviamo?

Si trova direttamente sul Programma 150 Anni, attualmente ad invito.

Le persone che sono registrate sul Movimento Estensione Vita ci hanno dato l’email e riceveranno un invito; potranno cominciare a rispondere alle domande e ricevere poi questo tipo di programma personalizzato che verra’ in seguito aggiornato ogni tre mesi, perche’ bisogna anche vedere in base a quello che esce, perche’ ovviamente ogni giorno sono pubblicate tecnologie nuove, e in base alla stagione all’andamento stesso della loro vita dal punto di vista della salute.

Quindi e’ su invito, pero’ e’ per il piu’ grande pubblico possibile, quindi registrandosi, dando la propria email, si puo’ ricevere poi l’invito e cominciare a rispondere e ricevere questo tipo di servizio.

La cosa importante e’ che stiamo gia’ facendolo girare da tempo questo sistema e elaborando (si chiama “big data”) grandi quantita’ di dati (su internet vengono pubblicati ogni giorno praticamente una quantita’ di materiali come tutto quello che ha fatto l’umanita’ fino al 1800) ha gia’ tirato fuori quello che sono alcune cose che sono dei trend.

Parliamo di moda, beh c’e’ la moda anche in questo, ma e’ una moda di tipo scientifico: cose cioe’ di cui parlano tutti perche’ ci sono grossi risultati.

Cominciamo a vedere che alcune sostanze che sono praticamente quasi sconosciute in Italia sono invece fondamentali.

Sono sostanze chiave per questo tipo di cose: per esempio si tratta del NAD.

Il NAD e’ una sostanza di cui ci parla pochissimo, moltissimi non sanno cos’e’ ed e’ il primo integratore in assoluto che andrebbe assunto per l’antiinvecchiamento.

Altre sostanze, dato che parliamo di bellezza, sono molto importanti per la pelle e sono i senolifici.

Abbiamo visto col dottor Riggi quali sono i prodotti disponibili, perche’ qua bisogna anche risopndere alla gente che dice “si’, ok, il NAD e’ bello come molecola, ma chi lo vende, dove si?”.

Esatto, il problema per adesso e’ ancora questo.

Iniziamo ad avere le conoscenze, sappiamo come si impostano i dosaggi, come si impostano i tempi per l’utilizzo di questi farmaci, che in realta’ non sono farmaci, ma integratori, ma il reperimento di questi integratori inizia a essere abbastanza difficile; ancora piu’ difficile il loro utilizzo: prenderne una quantita’ o un’altra cambia completamente l’utilizzo e l’utilita’ che si possono avere.

Senz’altro il NAD che citava prima Fulvio, cioe’ questo Nicotinamide Sdenina Dinucleotide, e un integratore che e’ il piu’ utile in assoluto, iniziano ad esserci studi veramente molto importanti su tutto questo, e’ il primo che noi utilizziamo e faremo utilizzare.

Altri sono, soprattutto per quanto riguarda poi anche il mio campo, il campo della medicina estetica, questi senolitici; in parole povere sono integratori che vanno a “ripulire” le scorie che noi abbiamo inserito nell’organismo, insieme agli antiossidanti che vanno a ripulirci dai radicali liberi.

La Quercetina e’ per esempio uno dei piu’ importanti senolitici, anche questa non e’ di cosi’ facile reperibilita’, soprattutto se la vogliamo di qualita’, ma riusciamo a iniziare a reperirla, quindi si tratta di amalgamare piu’ sostanze in ordine per una determinata persona, nei dosaggi giusti e nei tempi giusti per creargli un protocollo adatto a lui.

Ma la domanda adesso che mi sorge spontanea e’¯: chi li produce?

Visto che comunque sono di difficile reperibilita’ le materie prime, come facciamo ad avere il prodotto?

Giustissima domanda, soprattutto questa porta con se’ una considerazione che stanno facendo tanti da tanto tempo: “ma perche’ non ti metti tu a fare questo tipo di ricercatori”?

Ecco, tutti nel mondo stanno andando in quella direzione: portano avanti questo tipo di discorsi, fanno la loro linea di integratori e alla fine cercano di vendertela.

Alcuni sono in buona fede e hanno prodotti ottimi; noi in questo caso cerchiamo di fare qualcosa di diverso, di fare un’operazione piu’ di “broker”, come viene chiamata: cioe’ andiamo a guardare chi produce queste cose e, senza privilegiare l’uno o l’altro, prendiamo solo quelli che sono di qualita’ piu’ adatta allo scopo specifico e poi si va a fare una specie di “lista della spesa” che ha fornitori diversi.

Alcuni fornitori sono difficilissimi da gestire, banalmente perche’ hanno siti scritti in inglese e alcuni (purtroppo i migliori) sono perfino complicatissimi, hanno difficolta’ a comprare perfino quelli che sono americani; gli italiani ci vanno sopra e ci si perdono.

Infatti, perche’ magari li ordini e non ti arrivano.

Magari li mandano con le poste e allora il pacco non ti arriva, sono 600 euro magari di materiale e va perso; questi dicono “eh, ma l’abbiamo consegnato” e chissa’ a chi e’ arrivato; wuindi e’ abbastanza un lavoro.

Ammesso che lo hai trovato quello li’, perche’ magari non l’hai neanche trovato.

Allora l’altra domanda che mi sorge spontanea e’ quella del costo, mi hai anticipato di un frame: quanto puo’ costare comunque una fornitura del genere?

Adesso non so chi mi vuole rispondere.

Sicuramente e’ una domanda anche questa assolutamente legittima e uno dei nostri lavori in questo campo e’ quello di cercare di andare a trovare il prodotto migliore al costo migliore, cioe’ il famoso rapporto qualita’/prezzo.

Perche’ poi alla fine bisogna essere pratici e chi ha piacere di utilizzare queste sostanze non ne puo’ utilizzare una/due o tre, ma anche a volte sei o sette e quindi tutto questo magari inizia ad avere un costo.

Stiamo cercando di lavorare anche da quel lato li’, cercando di fornire il prodotto migliore al costo minore possibile.

Anche perche’ scusami se ti interrompo, ma non e’ una cura che si fa una tantum, e’ una cura continuativa, giusto?

Certo, perche’ la parola “integratore” vuol dire andare ad integrare cio’ che ci manca, e se ci manca oggi ci manca anche domani, perche’ ogni giorno ne prendi una dose giornaliera, quindi magari ti puo’ anche bastare per il giorno dopo, ma se per due o tre giorni non la prendi quell’elemento che ti aiuta ad invecchiare meno o a far lavorare meglio il tuo cuore, il tuo fegato e il tuo intestino, dopo due o tre giorni ti manchera’ e quindi inizierei a produrre un sacco di radicali liberi, inizierai ad avere meno energia e tutto cio’ quindi va ripristinato giornalmente.

Quindi torni indietro comunque di qualcosa.

Si, interrompi un lavoro che invece dovresti continuare: mangi tutti i giorni, respiri tutti i giorni e bevi tutti i giorni.

Ad oggi la qualita’ dei cibi, la qualita’ di cio’ che immettiamo nel nostro organismo non e’ piu’ assolutamente la qualita’ di una volta: sono cibi impoveriti, immaginiamoci un chilo di arance che viaggia da Catania a Torino su un tir a 40 gradi, arriva qui, viene messo in un frigo a meno 10, poi lo tirano fuori, va al mercato, te lo infili in macchina e lo porti a casa quanta: vitamina C puo’ ancora avere? pochissimo.

E’ stato calcolato che per avere il quantitativo di vitamina C utile al giorno bisogna mangiare almeno una quindicina di arance, ma se mangi una quindicina di arance, primo ti intossichi, secondo non ce la fai e terzo contengono una quantita’ di glucosio tale che diventi diabetico nel giro di 3 mesi.

Sono anche difficilmente digeribili.

Assolutamente, quindi e’ forse molto meglio prendersi una compressina di vitamina C che in un attimo la butti giu’ e hai il tuo quantitativo e forse ti costa anche meno, visto che parlavamo di costi, di un chilo di Arance.

Assolutamente d’accordo.

E’ importante il concetto di costi e cifre: la cosa importante da capire e’ che qua stiamo facendo qualcosa un po’ piu’, diciamo, “all’italiana”.

Io quello che non sopporto, anche se apprezzo molto gli Stati Uniti, e’ che c’e’ questo tipo di “marketing ad alta pressione”, come viene chiamato: cioe’ ognuno fa la sua linea e cerca di vederti quella roba “la mia e’ la migliore del mondo e cosi’ via”.

Noi stiamo cercando di fare qualcosa di molto piu’ italiano, cioe’ “volemose bene”, e quindi non e’ che vogliamo produrre niente o vendere niente: l’idea e’ di fare piu’ cose gratuite possibili, dare l’informazione a tutti, dare l’elenco, sempre gratuitamente, personalizzato con la piattaforma e poi ognuno puo’ andarsi a comprare le cose liberamente come vuole.

Puo’ comprare anche online, si trovano, magari se non sai l’inglese e’ un po’ piu’ difficile.

L’idea e’ di proporre, a chi vuole, di avere un’attivita’ dove andiamo tutti insieme a comprare queste cose a casse, in modo che ci costino di meno.

Questo per chi vuole partecipare.

Per chi non vuole partecipare non e’ un problema, stiamo cercando di fare una cosa realmente no-profit, cioe’ qualcosa che veramente faccia si’ di dare l’informazione alle persone, aiutarle, dare loro tutte le possibilita’ e dopodiche’ ciascuno decide per se stesso cosa fare.

Se parli un inglese perfetto, te la cavi, hai i tuoi giri, hai i tuoi contatti, puoi comprartele per i fatti tuoi; dicevamo che e’ difficile solo per le questioni di cui abbiamo parlato: puoi spendere anche molti soldi e magari vanno persi, i siti non si capiscono, ma non e’ impossibile.

L’obiettivo e’ di, per chi invece vuole demandare questa cosa completamente, fare dei gruppi di acquisto: essenzialmente andare tutti assieme, comprare un pallet di roba per volta e ce lo fanno pagare molto meno.

Allora, visto che siamo in chiusura dove possiamo reperire tutte le informazioni?

Ripetiamo il link e poi lo metteremo anche sui social.

E’ mev.cx, Movimento Estensione Vita.

Perfetto, benissimo; allora io vi ringrazio veramente tanto, questa puntata e’ stata veramente essenziale perche’ ho capito, ho imparato e’ ancora ne avro’ da imparare, pero’ abbiamo un pochino sdoganato l’antiage in maniera differente.

Quindi dottore Enrico Riggi grazie di aver accettato il mio invito; Fulvio dominici, divulgatore scientifico.

Grazie mille e buonanotte.

Ricorda che la medicina ufficiale e’ importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati.

Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, a una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti.

Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita.

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