Antiage3D: il segreto per Sesso, Digestione, Vista, Intelletto e Gioia di vivere

Cosa hanno a che vedere sesso, digestione, vista, intelletto e gioia di vivere con l’allungamento della vita?

Portare la vita umana a 150 anni fino all’ultimo prive di acciacchi ed in totale autonomia, è quanto andiamo raccontando da diversi anni sia possibile, grazie anche ai futuri trattamenti che saranno risultato degli sviluppi impetuosi delle tecnologie in corso di studio, con i tanti video del Movimento Estensione Vita.

In questi video abbiamo pubblicato e tradotto in italiano le presentazioni dei grandi scienziati e dei molti imprenditori che stanno perseguendo questo tipo di tecnologie, con risultati e mezzi che sono paragonabili a quelle delle missioni Apollo.

Tuttavia troviamo molte persone che, invece di reagire con sollievo alla notizia che potrebbero vivere più a lungo ed in salute, sembra quasi che siano infastidite dall’idea.

Ci sono quelli che dicono: “io voglio morire normalmente anche presto”, altri che esclamano: “eh!Sai che noia! – altri ancora che affermano: “non voglio passare decenni rattrappito su una sedia a rotelle”!

A questo punto questo video e questo nuovo concetto si è reso indispensabile, anche perché dopo l’ultimo libro “Programma 150 Anni”, che racconta in modo rigoroso le basi scientifiche e le opzioni di trattamento possibili oggi e nel prevedibile futuro, si sono scatenate le reazioni più varie e molte erano del tenore di cui abbiamo parlato prima.

Ci sembra davvero indispensabile spiegare che le reazioni, a volte addirittura scomposte, di coloro che prendono male quella che dovrebbe essere la più grande notizia della loro vita e il più grande regalo che abbiano mai ricevuto, siano basate su una comprensibile, ma sbagliatissima, visione della vita e di cosa siano le tecnologie antiaage, per l’antinvecchiamento.

Non è colpa loro, tutta la comunicazione sull’antiage, sull’antinvecchiamento, è carente e troppo commerciale, dobbiamo continuamente lottare per far capire cosa si intende davvero con Estensione Vita.

Abbiamo portato per primi in Italia il concetto di Estensione Vita, sono anni che divulghiamo le ricerche e le applicazioni cliniche di quella che è una medicina preventiva, che non si ferma a qualche piccolo effetto antiage superficiale, ma mira ad estendere seriamente la durata della nostra esistenza.

Per questo oggi ci prendiamo il carico di rifocalizzare il concetto, portando più persone possibile a capire di cosa si parla davvero e magari smetterla con uno scetticismo generico e disinformato.

Occorre pensare a cosa sia la nostra vita, cosa perdiamo con l’invecchiamento e cosa significhi davvero un trattamento antiage integrato come quello proposto dal Programma 150 Anni in AntiAge 3D.

Parliamo di un trattamento che vada migliorare e spesso a ringiovanire tutte le parti del nostro organismo, non solo la pelle o un particolare come purtroppo è per tante altre proposte che vediamo pubblicizzate e spesso con grandi mezzi.

Quello che proponiamo è un programma serio di Estensione Vita che dona risultati immediati, migliorando in modo fantastico l’esistenza oggi, oltre che farla durare di più, ovviamente.

Per capire di cosa parliamo col Programma 150 anni in Antiage 3D, occorre rappresentare la nostra vita con uno schema astratto; spesso facciamo un paragone tra il nostro corpo e la nave da crociera, ma questa volta pensiamo ad un elemento estremamente più semplice per rappresentare la nostra intera esistenza: un parallelepipedo, come una scatola da scarpe.

Il lato più lungo di questa, che chiameremo la nostra scatola della vita, rappresenta l’arco della nostra esistenza, in media ad oggi circa 82 anni per l’Italia.

Il lato più corto può essere visto come la larghezza della nostra esperienza di vita, che possiamo suddividere in diverse componenti come il sesso, la digestione, la vista e l’energia vitale.

Tutte insieme queste componenti forniscono la nostra gioia di vivere: non a caso, in America, si definiscono le esistenze di grandi personaggi “larger than life” cioè più grandi o più larghe della vita, intendendo una dimensione, la larghezza della loro scatola della vita, più ampia di quella di una esistenza normale.

Le gioie della vita tuttavia non sarebbero niente se non ci fosse la capacità della nostra mente di apprezzarle e di poter capire il mondo in cui ci muoviamo, creare arte, pensieri, emozioni e così via.

Ecco spiegato il 3D dell’antiage 3D, che sta appunto per tre dimensioni e si tratta del fatto che la nostra esistenza non ha solo valore per quanto è lunga, ma anche per la possibilità che abbiamo di gustarne le varie sfumature, di controllare i nostri pensieri e di provare emozioni.

La rappresentazione schematica della nostra scatola della vita è semplificata ma capiamo benissimo che cattura gli elementi principali dell’esistenza.

Ovviamente ci sono molte altre cose, come gli affetti e le cose che facciamo per l’umanità, ma qui ci atteniamo ad un aspetto molto personale e fisico delle caratteristiche importanti, soprattutto quelle controllabili da noi.

Nel nostro schema abbiamo le cose del nostro corpo e parzialmente del nostro spirito, sulle quali però possiamo avere un controllo, perché speriamo tutti di trovare il grande amore, ma spesso non dipende granché da noi, come per la vera fede e le occasioni che ci possono capitare.

Quindi lo schema coglie i tratti essenziali, ma non è geometricamente corretto: purtroppo la vita non evolve nel tempo, mantenendo le dimensioni belle ed anche l’intelletto non resta quello della gioventù.

Una rappresentazione più corretta ci mostra un solido che parte con certe dimensioni e poi con l’inesorabile passare del tempo ne vede un progressivo restringimento.

Tutti hanno sotto gli occhi esempi di persone che erano in gamba, avevano un’intensa vita sessuale, erano buone forchette, non avevano bisogno di occhiali e mostravano una grande gioia di vivere, ma poi il tempo le ha invecchiate.

L’avanzare dell’età riduce la dimensione della gioia di vivere, abbassa la libido, induce impotenza o secchezza vaginale, non consente più di mangiare quello che si vuole, appanna la vista ed in generale rende meno attivi, quando non proprio depressi e svogliati e lo stesso vale per l’intelletto, che va annebbiandosi.

Si sente di essere meno brillanti, non ci si ricordano più le parole, si arriva a dimenticarsi cose di base.

Nel nostro modello, la scatola della vita diventa sempre più bassa: una rappresentazione onesta di come vanno le cose nell’esistenza, vede un restringersi del lato corto della nostra scatola della vita col passare del tempo, una riduzione sia della larghezza della gioia di vivere che dell’altezza intellettuale e, quindi, il ridursi progressivo dell’area dove si muove la nostra esperienza vitale.

Giunti alla fine della media di 82 anni lo spazietto in cui la nostra esistenza è confinato, non è che una frazione di quello che avevamo nella nostra giovinezza.

Questo chiaramente se non si fa nulla per cambiare la situazione e si lascia andare la nostra vita in modo classico, diciamo, così questo è ciò a cui tutti si sono rassegnati ed è anche quello che persino buona parte della scienza medica ritiene sia normale.

Noi da anni portiamo in Italia la consapevolezza che le cose non devono andare per forza così, ci si può credere o no, ma le prove scientifiche e le prime applicazioni cliniche sono evidenti, le illustriamo da anni per decine di migliaia di persone nei nostri canali e l’abbiamo dettagliata in modo rigoroso e scientifico nel libro Programma 150 Anni.

In generale bisognerebbe immaginare cosa sarebbe una vita molto più lunga fino a superare il secolo ed arrivare a 150 anni!

Magari non ci credi, ma anche solo pochi anni di vita in più ed una salute migliorata sarebbero già moltissimo, tuttavia diverse persone reagiscono male.

Il problema è che non vedono la cosa tridimensionalmente o quadridimensionalmente, come direbbe Doc!

Molte persone credono che intervenire per estendere la vita non sia altro che allungare la dimensione del tempo, la lunghezza nello schema; in questo caso la riduzione dell’area della nostra esistenza rimarrebbe, ma sarebbe trascinata avanti per altri decenni, lunghi anni con poca o nulla gioia di vivere e magari demenza senile.

Ma i trattamenti antiage di cui parliamo e specialmente il Programma 150 Anni in Antiage 3D, non sono solo un allungamento su una singola dimensione: se si accede ad un programma antiaage come il Programma 150 Anni, appunto in Antiage 3D, che copre tutti i nove e pilastri dell’antinvecchiamento, che abbiamo visto in un video dedicato, non si estende solo la durata della vita, ma la si espande in tutte le direzioni, per questo parliamo oggi di Antiage 3D, tridimensionale.

In questo modo l’oggetto che rappresenta la nostra esistenza si allarga e ritorna ad assomigliare a una scatola da scarpe, perché il trattamento ripristina le due dimensioni ulteriori che restano in buone condizioni fino agli ultimissimi anni dell’esistenza.

Ecco che il programma prende un aspetto interessante anche per quelli che erano scettici; non si tratta solo di un allungamento ma anche di un allargamento ed un innalzamento.

Ovviamente per coloro che entrano nel programma in un momento della loro vita già avanzato, il primo effetto è quello del recupero delle dimensioni che si erano ridotte ed oltretutto, molte persone non sono molto interessate a un lontano futuro mentre apprezzerebbero moltissimo risultati nella loro esistenza attuale senza attendere decenni.

Un trattamento antiage, per l’antinvecchiamento, come quello del Programma 150 Anni in Antiage 3D, produce un miglioramento immediato delle dimensioni della vita di cui parliamo, non solo una durata molto più estesa dell’esistenza.

Nello specifico possiamo parlare delle varie componenti: la vita sessuale, per esempio, il ritorno ad una maggiore efficienza del sistema cardiocircolatorio significa un nuovo orgasmo femminile, simile a quello di quando si avevano 20-30 anni, mentre per l’uomo si parla di recupero della capacità di erezione.

Per entrambi i sessi si assiste anche ad un recupero del piacere dell’atto sessuale ed un maggior fiato per quella che, in fondo, è una prestazione sportiva.

Nel caso delle donne, inoltre, buona parte degli inconvenienti della menopausa, come la secchezza vaginale, regrediscono.

Parliamo poi della digestione: il ritorno ad una maggiore efficienza dell’organismo, porta anche, spesso, alla riduzione dei problemi gastrointestinali.

In alcuni casi l’effetto del programma è diretto, in altri è indiretto ed è dato dal fatto che non è più necessario assumere certi trattamenti che alla fin fine mascherano gli effetti negativi dell’età e portano con sé effetti collaterali che colpiscono il sistema gastrointestinale.

Si assiste spesso ad un ritorno al piacere del cibo ed a una possibilità di mangiare senza ingrassare in modo esagerato per ogni piccola porzione, proprio come quando si era giovani.

Vediamo poi la vista: gli occhi sono sottoposti ad un intenso effetto infiammatorio ed ossidativo, che è dato dal fatto che, per la loro stessa natura, devono essere aperti sul mondo esterno e vengono attraversati da radiazioni, non solo quelle dello spettro del visibile, ma ogni tipo di onde elettromagnetiche che sono nocive.

Il cuore del Programma 150 anni in Antiage 3D, è proprio la lotta ai radicali liberi, agli ossidanti e all’infiammazione, che sono le principali cause dell’invecchiamento.

Specifiche sostanze sono previste per gli occhi e, in generale, il miglioramento della circolazione del sangue porta via le sostanze nocive.

Grazie a questi trattamenti mirati ed al miglioramento cardiocircolatorio, moltissime persone tornano a vederci in modo nitido, con colori brillanti e contrastati e, quindi, infine la gioia di vivere.

Molti credono che il diventare cinici, apatici e brontoloni, sia dovuto ai lunghi anni di esperienza ed i rapporti, non sempre positivi, con le altre persone.

Certamente la vita lascia delle cicatrici sull’anima, ma molto del nostro umore è dovuto alla rabbia interiore di non poter godere come prima della vita, specie riguardo agli aspetti di cui abbiamo parlato prima.

Tante persone scendono compromessi con la riduzione dell’area di esistenza che abbiamo visto nello schema, ma questo non riduce la tristezza, a volte la rabbia di non poter più amare come prima, digerire come un tempo o vederci bene.

La vecchiaia poi porta ad un crollo ormonale e ad una generale riduzione della forza vitale, quello che la medicina tradizionale cinese chiama Qi e questi si sommano al degrado delle prestazioni generali.

Un programma antiage che vada a coprire tutti gli aspetti di cui abbiamo parlato finora, produce un importante aumento della gioia di vivere, il Qi cinese sale in modo misurabile e le persone tutti i giorni ci parlano di come siano tornate ad avere un’energia ed una visione positiva del mondo e del futuro che temevano perdute.

Questa seconda dimensione rappresentata nel nostro schema dalla freccia che attraversa tutte le componenti, torna ad una larghezza significativa e l’esistenza non sembra più un tunnel che si restringe.

Poi c’è l’intelletto: avere gioia di vivere e più tempo per godercela non serve a nulla se la nostra mente vacilla, un corpo perfetto non ci aiuta a tornare a casa se appena usciamo ci dimentichiamo l’indirizzo; senza poi arrivare ai casi estremi di demenza senile, Parkinson o Alzheimer, anche solo sperimentare una nebbia mentale, cominciare a cercare le parole e dimenticarsi dove si sono lasciate le cose, avvelena la vita.

La terza dimensione, l’altezza della nostra scatola della vita, è forse la più importante: certamente poter fare tutte le cose di cui abbiamo parlato e poterle fare per molti anni in più è fantastico, ma la mente è quello che davvero siamo, le nostre esperienze, i ricordi, addirittura gli affetti, tutto dipende dal cervello.

È ormai provato che le malattie neurodegenerative dipendono in larga parte dall’accumulo di sostanze di scarto e dalla cattiva ossigenazione dei neuroni, proprio per questo nel Programma 150 Anni in Antiage 3D insistiamo così tanto sul sistema cardiocircolatorio.

Combattere l’impotenza è bello, ma la circolazione del sangue fa tantissimo di più; col tempo, ad esempio, con la riduzione dell’ossido nitrico nel cervello giungono sempre meno sostanze nutritive e sempre meno ossigeno, mentre le sostanze di scarto si accumulano, sommergendo le strutture di immondizia.

La maggior parte delle sostanze di cui parliamo e che abbiamo elencato nel libro Programma 150 Anni, sono in grado di superare la barriera ematoencefalica che è un filtro molto selettivo che separa la circolazione del sangue cerebrale da quella del resto del corpo e riescono, quindi, ad agire fino nel cervello con effetti determinanti.

L’espansione delle due dimensioni ulteriori porta a una forma della nostra scatola della vita che è molto diversa da quella a tunnel che si restringe, tipica di chi non fa nulla per trattare l’invecchiamento.

Le due dimensioni ulteriori restano piuttosto simili a quando si era giovani fino agli ultimissimi anni di una vita che è molto più lunga.

Si può essere scettici sull’obiettivo di 150 anni, anche se in molti consessi scientifici abbiamo visto ormai ricercatori parlare seriamente di 160-200, ma anche solo pochi anni in più vissuti nella pienezza della gioia di vivere e dell’intelletto che si avevano da giovani hanno comunque un valore immenso.

Purtroppo questo modo di intendere l’antiage, l’antinvecchiamento, non è quello che viene proposto normalmente.

Aziende di cosmetici, che possono spendere in pubblicità moltissimo più di noi, parlano solo degli effetti che certamente ci sono anche nel Programma 150 Anni sulla pelle e quindi puntano sull’estetica, perché è la cosa più semplice e redditizia.

Anche i professionisti del settore, pur offrendo qualche combinazione di sostanze che coprono diversi aspetti dei nove pilastri dell’antinvecchiamento non hanno chiaro il concetto di Antiage 3D e, purtroppo, questo porta molti a non comprendere che non si propone un miglioramento estetico localizzato o un allungamento della durata della vita e basta e tante persone, che potrebbero giovare delle nuove tecnologie antiage, sono così abbandonate alla loro idea sbagliata del fatto che vivere più a lungo non sia una cosa interessante, perché sarebbe prolungare una vita senza gioia e perché hanno davanti agli occhi l’immagine della persona anziana, sulla sedia rotelle.

La nostra è una dura battaglia ma dobbiamo far comprendere la differenza tra un’offerta antiage normale e l’Antiage 3D del Programma 150 Anni.

Occorre un sistema complesso, un’intelligenza artificiale specifica che non può essere una di quelle generaliste, abbinata a medici che hanno chiaro il concetto rivoluzionario dell’Estensione vita in tre dimensioni.

Sarà un percorso lungo e difficile, abbiamo già cominciato e bisogna andare in questa nuova direzione e, magari anche con il tuo aiuto, certamente prima o poi sarà chiaro a tutti che si propone non solo una vita più lunga, ma anche un’esistenza prospera e stimolante e, soprattutto, fin da subito.

Ricorda che la medicina ufficiale è importante e vanno seguite le indicazioni dei medici abilitati.

Non diciamo che queste cose si vanno a sostituire ad una vita sana, a una dieta equilibrata e al fatto di andare a farsi controllare tutte le volte che serve e assumere tutti i medicinali che ci vengono prescritti.

Questi sono potenziamenti che ci fanno rimanere operativi, lucidi e in grado di goderci la vita.

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